Una lettrice ci segnala info utili:

marie claude

14 Gennaio 2009 | 12:49

1

ho trovato molto utile il sito di equitalia http://www.equitaliaspa.it. SUlle rateazioni http://www.equitaliaspa.it/equitalia/opencms/cittadino/rateazioni/ , ci sono tutte le spiegazioni passo passo, ci sono i moduli e c’è pure un motore che ti calcola le rate!!! wow!

 

admin | NEWS | 2 Commenti

Ci riferiamo al "miracolo del Gerbido", come lo definisce oggi La Stampa. L’abilità e l’intelligenza di un politico, parlamentare e da pochissimo ex- presidente della Seta, sono fuori discussione, grazie a lui l’amministrazione di Torino si è "salvata" in corner.

Dissentiamo profondamente dall’analisi fatta sul quotidiano in merito ai dati statistici riportati che configurerebbero una condivisione dell’opinione pubblica su questa "opera" del Gerbido: i dati pubblicati riguardano solo il 41% delle opinioni che ritengono l’opera utile e/o necessaria ( ovvio il recupero energetico che,  tuttavia, ricordiamo, qualche mese fa dichiaravate in esubero, tanto da non riuscire a trovare un accordo con Iride per collocarlo). Ma il restante 60% delle opinioni, che non viene pubblicato, cosa dice del termovalorizzatore?

Non crediamo nemmeno, con tutta franchezza, che l’obiettivo dell’emendamento con il quale Esposito -alleandosi con An e Pdl - è riuscito ad ottenere i certificati verdi, fosse quello di alleviare la cittadinanza dal gravoso onere di una TARSU che rischiava un rialzo inaudito. Un gioco ben riuscito, anche nell’apparenza di tutela delle tasche dei cittadini, salvo poi gli accordi fatti con Equitalia per recuperare forzosamente la TIA non pagata ; non ci sembra che questo atteggiamento persecutorio, già abbondantemente perpetrato dal Comune di Torino, sia così "in favore" della cittadinanza, pur rendendoci perfettamente conto della situazione di crisi in cui può cadere un’azienda, come per esempio la Seta, quando non le vengono corrisposti i denari previsti per i suoi servizi : le banche costano molto a tutti, anche ai privati cittadini quando devono farsi prestare il denaro per pagare Equitalia in funzione dei vostri accordi. Quello che state generando è un circolo vizioso senza fine con impatti devastanti sulla nostra economia: la gente vessata da ogni fronte non ha più soldi per pagare nulla, nemmeno le vecchie cartelle rifiuti. State generando una società di nullatenenti  obbligati ad avvalersi di "controfigure" per non vedersi sequestrare l’automobile , la casa e gli arredi per pagare la P.A. che continua, spudoratamente, a farsi tutti i comodi propri.

Noi pensiamo, più verosimilmente, che l’obiettivo dell’emendamento sia stato quello di non far crollare una grande  operazione finanziaria che avrebbe altrimenti destinato Torino ad un probabile commissariamento per l’emergenza rifiuti generata dall’incapacità della P.A.

 

admin | Comuni e pubblica amministrazione, ENERGIE E "ECO-ENERGIE", LE LEGGI E L'ECOLOGIA, NEWS, Senza categoria | 2 Commenti

fermiamoli!!!  i nostri soldi!!!FINALMENTE UNA FONTE UFFICIALE NE PARLA - RIBELLIAMOCI, IN MANIERA ORGANIZZATA, ABBIAMO GLI STRUMENTI- BASTA CON LE VESSAZIONI DELLE AGENZIE DELLE ENTRATE CHE NON RISPONDONO ALLE RICHIESTE DI CHIARIMENNTI E MINACCIANO PIGNORAMENTI SE NON SI PAGA.  COSA STIAMO PAGANDO? MULTE DEL 1995? INVENZIONI O RIPESCAGGI A SORTE? CHE COSA SIGNIFICANO LE VOCI " SPESE"-"MORE"-"COMPENSI DI RISCOSSIONE" E CON QUALE CRITERIO VENGONO CONTEGGIATE?!?! Se le agenzie delle entrate non sono in grado di spiegarlo con trasparenza non possono esigere nulla.

STIAMO ORGANIZZANDO UNA CLASS ACTION  CON UNO STUDIO LEGALE CHE E’ STATO TRA I PRIMI AD UTILIZZARE QUESTO STRUMENTO. CHI VUOLE DIFENDERE I PROPRI INTERESSI PUO’ SCRIVERCI SEGNALANDO IL PROPRIO CASO E LA VOLONTA’ DI ADERIRE ALL’INIZIATIVA.

admin | Senza categoria | 1 Commento

"questa è la situazione in piazza solferino all 11 del mattino, la raccolta differenziata la fa un pensionato che intelligentemente andà a vendersi il cartone agli ecopunti".…come volevasi dimostrare! I Torinesi che si aspettavano lo sconto in funzione del reddito non l’hanno avuto. La motivazione? Non hanno trasmesso in tempo utile la documentazione! Forse se il comune avesse pubblicizzato questa "preziosa"  informazione sulla stampa locale non saremmo cascati tutti nella trappola, ma forse non era il caso di investire in pubblicità per "istruire" su "come pagare meno".

E’ il solito circolo vizioso, la nostra P.A.  vive di questi piccoli "espedienti" e presto, probabilmente,  vedremo spuntare un’altra guida semplificata: quella della Soris, società incaricata della riscossione, che non riscuoterà e seguirà i passi della Equitalia….insegnandoci come rateizzare e pagare per non incorrere nelle solite ritorsioni!

P.S.  Ma il nostro comune lo sa che in pieno centro di Torino ( Piazza Solferino) non esiste la raccolta differenziata? Non esistono i cassonetti, se non quelli vecchi, unici contenitori verdi dove si butta qualsiasi cosa! Che cosa ci state facendo pagare?!?!

 

                                ARTICOLO 1 - GESTIONE DEL SERVIZIO

 1.    Il Comune esercita con diritto di privativa le attività inerenti alla gestione dei rifiuti urbani ed assimilati nelle varie fasi di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti stessi, a partire dai punti di conferimento riservati alle varie utenze secondo le modalità attualmente vigenti e a quelle che saranno emanate in attuazione.

Visto che il Comune si riserva la privativa, ci aspettiamo che almeno svolga il servizio per cui ci chiede di essere pagato.

 

admin | Comuni e pubblica amministrazione, Discariche abusive "selvagge", ECOLOGIA, SALUTE E "ECO-SALUTE" | 0 Commenti

Abbiamo visitato gli uffici centrali di Equitalia da privati cittadini e, se può esservi utile, lo diciamo a tutti: ci hanno spiegato  che i tempi medi di attesa per conoscere la risposta alla domanda di RATEIZZAZIONE sono di due mesi.

Sarà utilissimo conoscerne l’indirizzo: http://www.equitaliaonline.it/risc/opencms/riscossione   dove si può scaricare la guida alla consultazione sui pagamenti delle cartelle che stanno arrivando a pioggia.

Come rateizzare, quali sono le procedure di riscossione ecc.. Tutte le domande, le difficoltà e i dubbi più ricorrenti trovano risposta.

La guida, per chi non potesse scaricarla da internet, è disponibile anche agli sportelli di Equitalia Nomos.

Un po’ di chiarezza, almeno sul fronte del “come” pagare, restiamo perplessi sul “cosa”: nella banca dati di Equitalia vi stupirete di trovare contravvenzioni talmente datate di cui non ricorderete nemmeno l’esistenza e nel caso le aveste già pagate in passato, sarebbe difficile produrre ricevute che dopo tanti anni, forse, sono andate perse in qualche trasloco o forse …

Al  contempo il nostro comune annuncia che le cartelle sui rifiuti stanno arrivando ( e forse qualcuna o molte finiranno nel database di Equitalia) ma, in compenso, ci faranno lo sconto se non siamo abbienti. Bontà loro, visto che paghiamo una raccolta differenziata che…

admin | NEWS, Senza categoria | 0 Commenti

Pagina 1 di 2